BANDO “GIOVANI CAREGIVER” 2025
Fondazione Azzanelli Cedrelli Celati e per la salute dei fanciulli, ATS Bergamo e Collegio dei Sindaci della Provincia di Bergamo, con il presente bando intendono selezionare un soggetto del terzo settore che, attraverso la presentazione di una proposta progettuale, si assuma l’onere di promuovere una rete di soggetti che propongano un approccio innovativo e multidisciplinare riferito al fenomeno dei giovani caregiver, ovvero di coloro che assistono familiari bisognosi di cure nonostante la loro giovane età, al fine di promuovere la consapevolezza di sé stessi e delle proprie esigenze.
ESITO BANDO GIOVANI CAREGIVER 2025
Bergamo, 22 dicembre 2025 – Si è concluso con successo l’iter di assegna-zione del bando “Giovani Caregiver 2025”, promosso da Fondazione FACES – Fondazione Azzanelli Cedrelli Celati e per la Salute dei Fanciulli, ATS Bergamo e Collegio dei Sindaci della provincia di Bergamo. L’iniziativa, finanziata con un contributo complessivo di 60.000 euro, ha selezionato la proposta presentata dalla rete guidata dall’ Associazione Spazio Autismo di Bergamo come mag-giormente in linea con le finalità del bando. Un partenariato a cui hanno aderito diverse realtà del territorio per assicurare quell’approccio multidisciplinare ri-chiesto da bando; coinvolte nelle attività progettuali oltre al capofila Spazio Au-tismo saranno le associazioni: Excelsior, Parco, Portofranco, San Paolo in Bianco e Soffia Nel Vento.
Il processo di coprogettazione, che ha coinvolto tutti gli enti appartenenti al par-tenariato, ha condotto al deposito della versione definitiva del progetto e alla successiva ratifica da parte della commissione paritetica degli Enti cofinanzia-tori del bando. Con l’accettazione formale del contributo, hanno ufficialmente preso il via le attività operative del progetto, che si svilupperanno nell’arco di un anno e si concluderanno entro il termine fissato per la fine del 2026.
“PRENDI FIATO” è il progetto selezionato che adotta un approccio integrato e multidisciplinare, implementando interventi innovativi volti a individuare tempestivamente le esigenze e i bisogni dei giovani caregiver e a fornire loro ri-sorse, competenze specialistiche e spazi dedicati.
La proposta presentata dal partenariato guidato dall’Associazione Spazio Au-tismo prevede cinque percorsi gratuiti, destinati a giovani di età compresa tra i 14 e i 22 anni che collaborano con la propria famiglia nell’assistenza a fami-liari fragili. In particolare, il progetto prevede interventi specificamente calibrati per questa fascia d’età, includendo attività sportive, artistiche, di supporto allo studio, culturali e musicali, con l’obiettivo di rispondere in modo mirato alle necessità e agli interessi dei destinatari.
Alcune attività sono pensate per promuovere il benessere fisico e mentale dei giovani caregiver, favorendo il lavoro di squadra, la disciplina e la gestione dello stress attraverso il movimento e il gioco di gruppo; altre offrono uno spazio in cui i ragazzi possono stimolare la propria creatività e l’espressione personale, scoprendo nuovi talenti e imparando a comunicare emozioni e vissuti attraverso l’arte e la musica: oppure attività del tempo libero pensate per favorire la socializzazione tra pari e il relax, aiutando i giovani a ritagliarsi spazi di leggerezza e svago fondamentali per l’equilibrio personale, senza dimenticare il sostegno personalizzato per rafforzare le competenze scolastiche, migliorare il rendimento e promuovere l’autonomia nello studio, così da alleggerire il doppio carico che spesso grava sui caregiver.
Tutte le proposte sono gratuite e pensate per accompagnare i giovani caregiver in un percorso di benessere, crescita personale e valorizzazione delle proprie risorse.
“Questo progetto rappresenta un passo fondamentale nel riconoscere e sostenere i giovani caregiver che, spesso in silenzio, si fanno carico in modo discreto di responsabilità familiari a volte anche molto pesanti. Investire in loro significa investire nel futuro della nostra comunità. La nostra Fondazione persegue da sempre, quale obiettivo statutario, il sostegno e la promozione del benessere delle persone maggiormente vulnerabili presenti nel nostro territorio, con particolare attenzione alle esigenze dei giovani. Il progetto selezionato ha colto positivamente quelle che erano le intenzioni, anche innovative, che ci eravamo posti con la sua pubblicazione, ovvero trovare una modalità, uno sguardo a 360 gradi, che valorizzasse il ruolo del giovane caregiver e favorendone l’emersione delle sue potenzialità. Auspichiamo che questa progettualità permetta di realizzare appieno tali obiettivi, trasformando in modello sistematico una sperimentazione strutturata.” – dichiara Marco Bonomi, Presidente di Fondazione FACES.
“ATS Bergamo rafforza il proprio impegno nel riconoscere un ruolo spesso invisibile ma presente nelle nostre comunità: nella provincia di Bergamo si stimano circa 5.000 giovani Caregiver. Parliamo di ragazze e ragazzi i quali, in condizioni delicate, svolgono quotidianamente un ruolo di cura che richiede energie, responsabilità e un livello di maturità spesso precoce. Sostenere il loro benessere significa sostenere la Salute delle famiglie e dell’intera Comunità. ‘PRENDI FIATO’ rappresenta un’azione concreta per intercettare bisogni emergenti ed offrire strumenti adeguati per supportare il carico cui sono sottoposti, promuovendo percorsi ad hoc che preservino tutte le loro potenzialità.” – Massimo Giupponi, Direttore Generale dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo.
“Il tema dei giovani caregiver interpella profondamente le nostre comunità e le amministrazioni locali: non possiamo lasciare nell’ombra ragazze e ragazzi che, spesso in silenzio, sostengono quotidianamente un peso emotivo e organizzativo che andrebbe condiviso. Il Collegio dei Sindaci ha scelto convintamente di sostenere questa iniziativa perché promuove un modello di welfare che riconosce, accompagna e valorizza queste giovani energie, offrendo loro occasioni reali di respiro, crescita e partecipazione. PRENDI FIATO rappresenta un passo concreto verso territori più attenti, capaci di ascoltare e di costruire attorno ai giovani caregiver una rete che li sostenga e li faccia sentire meno soli.” – Marcella Messina, Presidente del Collegio dei Sindaci.
“Crediamo che le proposte contenute nel Progetto “Prendi Fiato” siano occasioni diversificate e concrete, caratterizzate dalla flessibilità e dalla gratuità, capaci di incontrare l’interesse e le possibilità organizzative di giovani caregiver, in età dai 14 ai 21 anni circa, ai quali vogliamo offrire tempi e contesti di sollievo, di socializzazione e di esperienze nuove, così che siano garantiti positivi momenti di crescita e di relazione.” – Tino Manzoni, Presidente Ente capofila Associazione Spazio Autismo.
PRESENTAZIONE BANDO GIOVANI CAREGIVER 2025
Bergamo, 09 maggio 2025 – Nel nostro Paese il 16,4 per cento della popolazione con più di 15 anni (oltre 8,5 milioni di persone) è coinvolta nell’assistenza a persone svantaggiate e, di questi, il 14 per cento presta supporto ai propri familiari.
Se confrontiamo questi dati con quelli della nostra provincia, si stima che circa 5.200 giovani di età compresa tra 15 e 24 anni, svolgano un ruolo cruciale nell’assistenza continuativa a un familiare, assumendosi responsabilità che solitamente ricadono su un adulto.
Il progetto pilota “GIOVANI CAREGIVER 2025” nasce da questa realtà e si concretizza in un bando pensato da ATS Bergamo, Fondazione FACES (Fondazione Azzanelli Cedrelli Celati e per la Salute dei Fanciulli), Collegio dei Sindaci della provincia di Bergamo e Regione Lombardia. L’iniziativa finanziata con un contributo complessivo di 60 mila euro (40 mila messi a disposizione da ATS Bergamo e 20 mila euro da Fondazione FACES) mira a selezionare una rete di enti del terzo settore capaci di proporre progetti innovativi e multidisciplinari per affrontare il fenomeno dei giovani caregiver, con l’obiettivo di migliorare la qualità della loro vita.
Questo nuovo intervento si inserisce nel solco del più ampio progetto denominato “Caregiver Bergamo” voluto da ATS Bergamo e vincitore lo scorso anno del prestigioso premio nella categoria «Workforce Support» degli European Social Services Awards 2024; il massimo riconoscimento europeo per l’innovazione e l’eccellenza nei servizi sociali e sociosanitari.
“Il nome stesso della Fondazione Azzanelli Cedrelli Celati per la Salute del Fanciullo riflette la sua missione: dedicare le proprie iniziative al benessere e alla crescita dei giovani. Il bando che oggi presentiamo – afferma il presidente della Fondazione, Marco Bonomi – nasce con la volontà di restituire ai caregiver spesso “invisibili”, di età compresa tra i 14 e i 25 anni, parte di quella leggerezza e spensieratezza che il lavoro di cura gli sottrae. Le proposte selezionate dovranno promuovere il benessere e la partecipazione attiva alla vita comunitaria di questi ragazzi e supportarli nel ritrovare un po’ di normalità nella gestione del loro quotidiano, fatto di scuola, sport, amici e cura di un familiare. La scommessa è quella di accompagnarli fuori dall’isolamento anche emotivo in cui rischiano di trovarsi perché sovraccaricati dalle responsabilità che le attività di cura richiedono”.
“Il Progetto Caregiver nasce in ATS Bergamo ascoltando le esigenze del territorio, procede grazie all’impegno di Regione Lombardia, raccoglie riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale e si concretizza grazie ad un’ampia e partecipata Rete di stakeholder, pubblici e privati.
Tra i suoi punti di forza c’è la visione che il benessere della persona bisognosa inizi col prendersi cura di chi la assiste: i numeri e i riscontri diretti di ATS dicono che anche in provincia di Bergamo ci sono molti giovani caregiver, cui è opportuno prestare attenzione dedicando dei Progetti specifici, in grado di favorire il loro importante impegno sociale. Questo bando, cui contribuisce anche ATS Bergamo, ha la finalità di far emergere e riconoscere la bontà di un’iniziativa che Regione Lombardia ha deciso di estendere, con le Regole di Sistema 2025, a tutto il suo territorio di competenza.” Massimo Giupponi, Direttore Generale dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo.
“Ringrazio la Fondazione Azzanelli Cedrelli e l’ATS Bergamo per la volontà e la determinazione dimostrata nel proseguire l’impegno sui giovani caregiver.
Si diventa così giovani caregiver, assistenti, senza saperlo, sottraendo tempo allo studio, allo sport, alle attività ricreative. Ci si responsabilizza alla cura, alla mediazione culturale, si apprendono lessico e azioni sanitarie e percorsi socio-assistenziali, ci si fa carico del supporto organizzativo, della cura della persona e della casa, ci si interessa del budget familiare, si offre sostegno anche emotivo e psicologico.
È un ruolo che si può tradurre in diversi livelli di “carico”, talvolta anche in soddisfazione e gratificazione, ma senza dubbio i giovani caregiver necessitano a loro volta di sostegno e accompagnamento in relazione ai propri compiti evolutivi. Sostenerli è centrale per le amministrazioni insieme al terzo settore e a tutta la comunità”. Marcella Messina, Presidente del Collegio dei Sindaci.
Sul tema Giovani Caregiver è inoltre prevista per il giovedì 15 maggio una serata “Care for Future” organizzata dall’Associazione Abitare Le Età, a cui la Fondazione ha dato il suo patrocinio, dedicata a dar voce ai ragazzi e al racconto della loro esperienza di giovani caregiver.
Documentazione:
TESTO DEL BANDO
Allegati tecnici:
ALLEGATO A – Modulo di presentazione dell’idea progettuale
ALLEGATO C – Autorizzazione a FACES per il trattamento dei dati
ALLEGATO D – Atto di partenariato
ALLEGATO E – Dichiarazione e rendicontazione spese sostenute
ALLEGATO F – Dichiarazione di assoggettamento ritenuta

